Accoglienza con Martino (cartello di benvenuto, cartelli per la sezione)

Il bruchetto Martino è un simpatico personaggio ideato da Rita Sabatini (tutti i diritti riservati) che è molto amato dai bambini e dalle bambine. Il personaggio può essere utilizzato per il progetto accoglienza nella scuola dell’infanzia. Prepariamo il cartello di benvenuto e i cartelli delle sezioni con i personaggi delle storie del bruchetto Martino (tutti i diritti riservati). 

Destinatari:

  • sezioni del nido,
  • sezioni della scuola dell’infanzia.

Materiale occorrente:

cartoncino bianco A4.

Procediamo come segue:

Stampiamo i cartelli sul cartoncino, volendo possiamo plastificare i cartelli delle sezioni per renderli più resistenti. Un’idea simpatica è quella di dare i nomi alle sezioni prendendo spunto dai personaggi della storia di Martino, ci sarà così la sezione dei bruchetti, delle farfalle, dei grilli e così via. 



Stampate il cartello.Stampate il cartello.



 

Stampate i cartelli per il nido.

 



Stampate i cartelli per la scuola dell’infanzia.



Suggerimenti 

Potete trovare l’indice delle attività per l’accoglienza disponibili nel sito di Fantavolando nel post  Accoglienza: festoni, regali, attività per bambini, lavoretti, schede, regole, routine, coccarde, bandierine

Iscrivetevi al canale YouTube di Fantavolando.it e cliccate sulla campanella così vi arriverà la notifica di tutte le novità inserite. Seguite Fantavolando.it anche su FacebookPinterest e Instagram per essere sempre aggiornati sulle novità!

Le schede, le storie, le poesie, i video, le attività e tutti i materiali di Fantavolando.it sono protetti dalla legge sul diritto d’autore. I materiali possono essere utilizzati dai docenti nella propria sezione/classe lasciando tutti i riferimenti all’autrice e al sito ma non possono essere modificati/rielaborati, né inseriti in altri siti, blog, social, gruppi Facebook, piattaforme per la DAD, gruppi social, canale YouTube, ecc. e non possono essere utilizzati per concorsi, testi, spettacoli, canzoni, pubblicità, laboratori organizzati da enti/privati/associazioni/pedagogisti/psicologi o altri professionisti in genere, ecc. inoltre non possono essere utilizzati per addestrare l’IA come indicato nelle condizioni d’uso.